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Aperto nel 1988, per l’Informagiovani di Modena è arrivato ieri il riconoscimento più importante: sarà il modello per la costruzione di un analogo sistema a livello nazionale.

Da 22 anni, per i giovani modenesi è un punto di riferimento prezioso, il luogo da cui partire per trovare notizie su lavoro, casa, università, vacanze di studio all’estero e, più in generale, su tutta l’offerta sociale, culturale e sportiva della città. Ora lo sportello online dell’Informagiovani di Modena, già adottato dagli enti locali dell’Emilia-Romagna, diventerà la base del servizio nazionale. È questo quanto stabilito dal protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente della Regione Errani e dal presidente Anci Chiamparino. Un bel riconoscimento per gli operatori modenesi che hanno contribuito all’ideazione, alla nascita e allo sviluppo dello sportello. Nell’era di internet e delle notizie a portata di un clic, l’Informagiovani non ha dunque perso il suo appeal. Merito della qualità della informazioni date e della loro attendibilità. “Perché – ci dice Enrico Guerzoni, coordinatore del progetto – orientarsi nel mare di internet e capire il linguaggio di molti siti istituzionali è tutt’altro che facile”.


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