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Con una semplice, ma commovente cerimonia Montese ha conferito la cittadinanza onoraria all’ex sottosegretario alla difesa degli Stati Uniti, l’italoamericano John Betti.

A Maserno di Montese ha ancora dei parenti, in particolare una sorella della madre. Non ha mai disconosciuto le sue radici emiliane anche se sulle nostre montagne è venuto poche volte: sabato pomeriggio, l’amministrazione comunale di Montese, nel corso di una seduta straordinaria del consiglio, ha conferito la cittadinanza onoraria a John Betti, ex sottosegretario alla difesa nominato da George Bush, in sostanza, all’epoca, il numero tre del Pentagono. Dopo aver ricevuto l’attestato e la targa dalle mani del sindaco Mazza, ha voluto parlare in italiano, seppure con un forte accento americano, quella lingua che ha definito come la lingua della sua infanzia. I genitori di John Betti lasciarono Montese per cercare un lavoro e una vita migliore per i propri figli. Il padre Luigi era prima emigrato prima in Francia e poi si trasferì, con la famiglia, negli Stati Uniti. Una storia simile a quella di tanti nostri concittadini che fra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900 cercarono di fare fortuna in terre lontane. Betti erano tornato a Maserno una prima volta nel 1971 insieme ai genitori, alla moglie e alle quattro figlie. E poi ancora nel ’90, quando venne in Italia in missione ufficiale per conto dell’amministrazione Bush, e infine nel 2006. “Essere di Maserno di Montese, – ha sempre detto – ereditare certi valori, mi ha aiutato molto nella vita e nella carriera”.


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