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1695 procedure di sfratto avviate a Modena nei primi sei mesi del 2010, la gran parte per morosità. La casa è la prima emergenza sociale in tempo di crisi. Per questo il Comune interverrà per sostenere le famiglie in difficoltà.

12 mesi di contributi straordinari, dal 25 al 75% in base alla reale disponibilità economica, per consentire alle famiglie in difficoltà di pagare l’affitto e scongiurare nuovi sfratti per morosità. E’ la nuova iniziativa decisa stamattina dalla giunta di Modena per fronteggiare l’emergenza casa. Contemporaneamente i proprietari che ridurranno il canone del 20% avranno agevolazioni sull’Ici e anche le famiglie assegnatarie di alloggi dell’Agenzia casa, se colpite dalla crisi, si vedranno dimezzare l’affitto. Le tre misure danno attuazione al Protocollo d’intesa antisfratti provinciale, a gestire saranno i sindacati inquilini e le associazioni dei proprietari. Complessivamente per l’insieme delle azioni di sostegno all’abitazione il Comune di Modena ha erogato aiuti per quasi 1 milione e 300 mila euro, ma l’emergenza casa resta una questione aperta, come dimostra l’aumento delle richieste di case popolari. Ma la priorità oggi è ridurre gli sfratti per morosità: 1500 le procedure avviate nei primi sei mesi dell’anno, di più dell’intero 2009, 318 in fase di esecuzione. Una vera emergenza.


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