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Esselunga, Caprotti compra ancora una volta pagine sui giornali. E questa volta cita Modena e Livorno, appaiando realtà molto diverse come Coop e Conad.

Ennesima offensiva mediatica di Bernardo Caprotti, il patron di Esselunga, contro le Coop. Oggi su gran parte dei quotidiani nazionali e locali, Caprotti ha comprato l’ennesima pagina pubblicitaria per denunciare quello che, secondo lui, è il dominio sul mercato delle imprese cooperative di distribuzione. Per dimostrare il suo assunto, questa volta ha pensato bene di mettere insieme, in maniera furbesca, due realtà imprenditoriali in realtà molto diverse tra loro per composizione sociale, finalità e obiettivi, ovvero Coop e Conad, appaiandole per il solo fatto di fare entrambe riferimento ad un’unica associazione, la Lega delle Cooperative. Ebbene, Caprotti sceglie Modena e Livorno come esempi di realtà provinciali dove insieme Coop e Conad si spartiscono il grosso dei metri quadrati di superficie di vendita, dimenticandosi di citare, però, che, ad esempio, lui da solo, nella sua Milano, controlla il 48% del mercato, percentuale paragonabile a quella che controlla, sempre lui da solo, in un’altra città toscana vicina a Livorno, ovvero Lucca.


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