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Il Cipe ha dato stamattina il via libera definitivo alla realizzazione della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo. Un’opera attesa da 40 anni. Sarà realizzata in project financing da Anas e Regione con un investimento pubblico di 234 milioni. Soddisfatti il governatore Errani e il sindaco Caselli.

Sassuolo avrà la sua autostrada e il nuovo scalo merci di Marzaglia non resterà una cattedrale nel deserto. Confermando le previsioni, ma soprattutto le speranze della vigilia, stamattina il Cipe ha approvato il progetto definitivo di quest’opera, attesa da quarant’anni, accogliendo tutte le osservazioni della Regione. La bretella sarà quindi realizzata nella sua interezza da Campogalliano, svincolo dell’A22, a Sassuolo e sarà collegata con la tangenziale di Modena e lo scalo merci di Marzaglia. In più tra le opere collegate ci sarà anche la tangenziale di Rubiera. Un intervento a 360 gradi, come era nelle speranze di tutti gli enti locali interessati, della Regione e delle associazioni economiche, che costerà complessivamente 506 milioni di euro, 234 la quota pubblica per l’affidamento in concessione della costruzione e la gestione di tutta l’opera. La parte mancante sarà a carico del concessionario che avrà poi in gestione l’autostrada, sul modello della Cispadana. Molto soddisfatti il presidente della Regione Vasco Errani, il presidente della Provincia Emilio Sabattini e il sindaco di Sassuolo Luca Caselli che sottolineano come questo risultato sia frutto dell’intenso lavoro condotto insieme da enti locali e sistema economico produttivo del territorio. “Per Sassuolo – commenta Caselli – oggi è una data storica, il coronamento di un sogno atteso 40 anni, ma è anche la dimostrazione che quando la politica lavora insieme senza divisioni di parte i risultati arrivano e le promesse possono essere mantenute”. Errani e Sabattini, invece, sottolineano come la “bretella sarà uno strumento fondamentale a garanzia di un ulteriore sviluppo del distretto ceramico”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Confindustria ceramica, Franco Manfredini. “Il coinvolgimento della Regione – sottolinea invece Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna – è una garanzia sul rispetto dei tempi”. E proprio alla Regione, adesso, spetta il compito più importante: insieme a Anas dovrà infatti seguire tutto l’iter di pubblicazione del bando e la successiva fase di gara, per individuare al più presto il concessionario chiamato a realizzare e poi a gestire l’autostrada. Già qualche anno si era fatta avanti la Pizzarotti di Parma, ma anche Società Autobrennero si è sempre detta interessata a realizzare l’opera. Ma ora che progetto e risorse pubbliche ci sono, trovare il partner privato non sarà impresa difficile.


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