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Fondazione Cassa di Risparmio, Università, Provincia e Comune insieme per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia: presentato il progetto per la celebrazione che si terrà dal 17 marzo al 6 giugno 2011.

E’ una festa attesa da tempo, di cui si è discusso – e tanto – soprattutto in chiave politica. Tuttavia, stando ai modenesi, sarà una festa di tutt’altro genere. Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, ottantuno giorni di appuntamenti storici e culturali a partire dal 17 marzo 2011, sarà una festa all’insegna della tradizione: non politica o partitica, ma collettiva, storica, radicata in tutta la città. L’85,3% dei modenesi è orgoglioso di essere italiano: dell’Italia ama il territorio, l’arte, la cucina, l’inno e la bandiera. E’ semmai il presente a spaventare: la classe politica e quella imprenditoriale, persino le istituzioni. Solo il 6,3% ha fiducia nei partiti. Si è italiani per nascita, dunque, e non per fazione. Lo studio condotto a Modena da Demos&PI premia invece un’istituzione su tutte: l’Università, di cui si fida oltre l’80% dei cittadini. Uno spunto che i coordinatori dela celebrazione, Giuliano Muzzioli e Marco Cattini, hanno preso come spunto per la rivisitazione storica e le iniziative culturali che sanciranno la celebrazione.


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