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Da giugno controlla l’intera rete urbana di Modena, ma da settembre la nuova sala operativa di Atcm vigilerà sull’intera rete del trasporto pubblico provinciale. Stamattina siamo andati a vedere come funziona.

Tutto sotto controllo, in tempo reale. La nuova centrale operativa di Atcm da settembre vigilerà sull’intera rete del trasporto pubblico provinciale, lunga quasi 2000 chilometri, verificando in tempo reale, 24 ore su 24, i tempi di percorrenza di tutti i 380 mezzi. Quasi 6mila corse al giorno che saranno seguite metro dopo metro sui quattro grandi monitor allestiti nella sala operativa in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di ritardi o problemi legati al traffico, aggiungendo un autobus o informando i passeggeri in attesi alle fermate. Il vecchio sistema di controllo via radio, va dunque in pensione, mentre il nuovo sistema di telecontrollo satellitare Avm consentirà ad Atcm di offrire agli utenti un servizio sempre più puntuale.In attesa dei nuovi miracoli promessi dalla tecnologia, però, i primi sei mesi dell’anno consentono ad Atcm di guardare con fiducia al futuro, dopo un 2009 chiuso con un deficit di oltre 4 milioni. I passeggeri hanno sfiorato quota 7 milioni, quasi 180mila in più, il 2,6%. Addirittura del 93% l’incremento delle sanzioni elevate ai viaggiatori senza biglietto: 8662 i portoghesi beccati, praticamente il doppio dei primi sei mesi del 2009. Dati che, se non ci sarà un taglio dei contributi pubblici, consentono all’azienda di sperare in una significativa riduzione del disavanzo.


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