in:

All’istituto Fermi una vera e propria carica dei “100 e lode”. All’esame di Stato la scuola modenese si è distinta per i risultati dei suoi allievi, che ora potranno accedere all’Università di Bologna senza pagare le tasse del primo anno.

Il Fermi non si smentisce e conferma, anche quest’anno, la tradizione formativa vantata dall’Istituto. In netta controtendenza rispetto ai dati del Ministero dell’Istruzione, dalla scuola di via Luosi sono usciti ben 19 ragazzi con il massimo dei voti, 4 addirittura con la lode. Una percentuale che supera il 14%, contro un dato nazionale fermo al 4%. L’impegno e la preparazione di gran parte degli studenti sono stati apprezzati dalle commissioni esaminatrici e premiati con votazioni alte. Oltre alla soddisfazione, un ulteriore riconoscimento al merito è la novità che viene dal mondo della scuola e dell’università. Dal prossimo anno accademico, infatti, chi avrà conseguito la votazione di 100 e lode all’esame di Stato, potrà accedere all’Università di Bologna senza pagare le tasse universitarie del primo anno. Intanto, restando in tema, anche il Censis conferma il prestigio raggiunto sul piano nazionale dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che conquista il quinto posto tra gli atenei di media dimensione ed il settimo assoluto. Il punteggio migliore è stato assegnato alla dotazione strutturale, mentre a brillare sono le facoltà di Agraria, Lettere e Filosofia e Scienze della formazione. Nella top ten anche Farmacia, Economia Marco Biagi, Ingegneria Enzo Ferrari e Ingegneria di Reggio Emilia. Una promozione, per l’ateneo modenese, che arriva dopo il positivo giudizio espresso dalla rivista Campus.


Riproduzione riservata © 2017 TRC