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Oggi è stato il giorno più caldo dell’anno, ma da stasera l’ondata di calore dovrebbe lasciare posto ai primi temporali, a cominciare dall’Appennino.

Ancora più caldo di ieri, appena un po’, ma il disagio aumenta anche perché l’ondata di calore dura ormai da sei giorni e con le minime notturne alte e umide il fisco fatica a recuperare. I 36,7 gradi registrati oggi pomeriggio alle 18 dal termometro dell’osservatorio geofisico al campus universitario, record dell’anno, dovrebbero però essere presto un ricordo. Dalla serata, a partire dall’Appennino, dovrebbero arrivare i primi temporali con vento e aria meno afosa. Il pericolo a questo punto potrebbe essere rappresentato dalla violenza delle precipitazioni, tanto che la protezione civile regionale ha diffuso un’allerta meteo per le prossime 24 ore. I fenomeni più violenti sono però attesi sulla costa. Precipitazioni che comunque dureranno al massimo sino a domani, perché la prossima sarà ancora una settimana all’insegna del sole, ma almeno nei primi giorni senza temperature record. La tregua durerà però solo sino a martedì, poi due giorni di gran caldo, ma da venerdì e fino alla fine di luglio l’arrivo di una corrente nord-orientale abbasserà in modo significativo le temperature, con riduzione anche dell’umidità. Con grandi benefici soprattutto notturni. La scorsa notte, invece, la minime in città aveva segnato i 28,3 gradi.


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