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Nel giorno in cui il capo dello stato ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza della ricerca scientifica, l’Università di Modena e Reggio ha presentato l’offerta formativa per l’anno accademico 2010 – 2011. Un’offerta ricca, che non taglia il numero di corsi complessivo, nonostante i tanti ostacoli economici contenuti nella legge finanziaria e quelli legislativi previsti dal disegno di legge di riforma – ha insistito il rettore Aldo Tomasi.

Anche il Capo dello Stato, in visita ufficiale a Udine, ha sottolineato l’importanza di investire nella ricerca scientifica, soprattutto in un momento economico difficile come quello che sta attraversando il Paese, e invoca la necessità di approvare la riforma dell’ordinamento universitario all’esame del Senato. Sulla necessità di investire sulla formazione e contro i tagli della finanziaria che mettono a dura prova anche l’intero sistema universitario si è soffermato oggi anche il rettore dell’ateneo modenese Aldo Tomasi nel presentare l’offerta formativa proposta dall’università di Modena e Reggio Emilia per il prossimo anno accademico. L’ateneo modenese con quasi 19 mila e 800 studenti iscritti per l’anno 2009/2010 (+3,82% rispetto all’anno precedente) si conferma come una delle Università maggiormente apprezzate. Tra le novità di quest’anno strumenti che hanno l’obiettivo di innalzare la qualità dei futuri professionisti e di scoraggiare il fenomeno degli abbandoni, come l’introduzione generalizzata dei test d’ingresso valutativi per tutti i corsi di laurea, cosa diversa dai test d’ammisione previsti, invece, per i 28 corsi a numero chiuso. 80 i corsi di studio in programma, di cui 59 a Modena, 20 a Reggio Emilia ed uno a Ferrara in collaborazione col locale ateneo. Tra le novità da segnalare l’attivazione da parte della facoltà di ingegneria Enzo Ferrari della laurea magistrale in ingegneria civile mentre la facoltà di Farmacia introdurrà il test selettivo d’ingresso per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in chimica e farmacia per per le lauree triennali in biotecnologie e scienze bilogiche. Da lunedì 19 luglio si aprono ufficialmente le iscrizioni e le immatricolazioni, presso le singole sedi universitarie o effettualibili anche on line. Il rettore Aldo Tomasi ‘L’offerta formativa di quest’anno non contiene grosse novità, ma molto realismo e la convinzione che il sistema può essere difeso a tutti livelli selezionando il merito, come stiamo facendo attraverso l’estensione dei test d’accesso e dei test di valutazione, che sono indubbiamente un criterio per innalzare la qualità dei nostri studenti e dei futuri professionisti, ma anche per scoraggiare il fenomeno degli abbandoni’. Queste le parole del rettore Aldo Tomasi che ha insistito sulle incertezze del periodo in cui stiamo vivendo e sulla necessità di garantire agli studenti sbocchi professionali.


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