in:

Primo week end di luglio all’insegna del caldo torrido e dell’afa. Traffico e code in autostrada per l’esodo dei vacanzieri. Chi è rimasto in città dovrà invece prepararsi ad affrontare altre ondate di calore.

Primo week end di luglio e primo vero affondo d’estate. L’ondata di grande caldo, ampiamente preannunciata, è alla fine arrivata, portando la colonnina di mercurio intorno ai 35-37 gradi, anche se in alcuni casi, soprattutto in città, si sono sfiorati i 40. E non è un andamento solo passeggero. Secondo gli esperti il caldo continuerà ad aumentare, raggiungendo il culmine di questa prima fase già nella giornata di domani. Poi temperature stazionarie e forse qualche temporale, ma da martedì e nei giorni successivi si verificherà un nuovo rialzo dei termometri, accompagnato da afa e umidità. Bologna figura fra le città segnalate nel sistema di prevenzione delle ondate di calore della Protezione civile con un’allerta di livello 2, quello in cui si prevedono temperature elevate che possono avere effetti negativi sulla popolazione. Le persone maggiormente a rischio sono gli anziani e i non autosufficienti, chi assume farmaci importanti, i neonati e i bambini piccoli. Deve prestare attenzione anche chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta. Intanto questa mattina si è registrato il primo vero esodo di vacanzieri e pendolari del week end in cerca di refrigerio verso le località marittime e montane. Fin dalle prime luci del giorno le autostrade modenesi hanno registrato una intensificazione del traffico, con rallentamenti e code sia in A1 che sull’A22 del Brennero, tra Carpi e Modena. Per coloro che sono rimasti in città, a maggior ragione se compresi nelle categorie a rischio, rimangono validi i soliti consigli anti-caldo: indossare abiti in fibra naturale, bere molto, consumare pasti leggeri, mangiare molta frutta evitando gli alcolici e, soprattutto, limitare al minimo indispensabile le uscite durante le ore più calde.


Riproduzione riservata © 2017 TRC