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“Sono troppe le differenze di applicazione della tariffa di igiene ambientale nei diversi comuni modenesi”. La denuncia arriva da Cna che ha messo a confronto i dati di 38 amministrazioni locali.

Variegata e complessa l’applicazione della tariffa di igiene ambientale a carico delle diverse categorie produttive nei comuni modenesi. Lo rivela un’indagine di Cna che ha preso in esame 38 comuni modenesi, per il periodo 2007-2009, e che ha permesso di evidenziare forti diseguaglianze tra i comuni, per quanto concerne le tariffe e i regolamenti attuativi. Per effetto dei diversi regolamenti comunali, tenuto conto di agevolazioni e costi fissi e costi variabili, ecco quindi per esempio che un’attività di produzione artigianale di Formigine paga una tariffa del 205% in più rispetto ad una attività analoga di Fiorano, oppure un acconciatore di Maranello per lo stesso servizio paga il 158% in più rispetto ad un collega di Soliera. Il divario, secondo Cna, diventa ancora più incomprensibile tra i comuni limitrofi, diventando in alcuni casi – sottilinea l’associazione – persino fattore di concorrenza fra imprese.


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