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E’ entrata oggi in vigore la tariffa bioraria con prezzi differenti in base alla fascia oraria in cui si utilizza l’elettricità. Si vuole premiare la tendenza a consumare in modo responsabile ed efficiente. Lavatrici e aria condizionata? Meglio farle funzionare di sera, ma bisogna avere il contatore elettronico.

Da oggi cambia la bolletta dell’energia elettrica, sono infatti entrati in vigore i prezzi biorari stabiliti dall’autorità per l’Energia elettrica e il Gas. Significa che il prezzo dell’elettricità non sarà più costante e indifferenziato, ma varierà a seconda del giorno, feriale o festivo, e in base all’utilizzo nelle diverse ore della giornata. Il costo dell’energia consumata sarà minore dalle 19 alle 8 dei giorni lavorativi, di sabato, di domenica e nei periodi festivi, mentre sarà maggiore dalle 8 alle 19 dei giorni feriali. In bolletta le fasce orarie a prezzo ridotto saranno indicate con i codici “F2” e “F3”, mentre con “F1” verranno indicati i consumi dai costi più alti. Hera ricorda che già da ora nelle fatture inviate a casa dei modenesi è presente la suddivisione percentuale dei consumi nelle diverse fasce orarie, per non avere aggravi sulla bolletta conviene quindi utilizzare lavatrici, lavastoviglie o ferri da stiro nelle fasce a costo ridotto. L’Autorità ha inoltre previsto che per i primi 18 mesi le differenze di prezzo siano in realtà contenute, per dare modo agli utenti di abituarsi e di adeguare i consumi. I nuovi prezzi biorari si applicheranno progressivamente a tutte le utenze dotate di contatore elettronico e che non abbiano ancora deciso di sottoscrivere contratti di fornitura a libero mercato. Tutte le informazioni negli sportelli Hera e sul sito web.


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