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Una piazza per famiglie, con un’area verde e spazi-gioco per i bambini a nord, e un ampio spazio libero utilizzabile per incontri, spettacoli o mercati a livello della via Emilia; in mezzo una fontana con un’ottantina di zampilli: è il progetto di riqualificazione di piazza Matteotti pensato da Mario Botta.

Dopo l’ok della sovrintendenza, l’architetto Mario Botta ha presentato alla città il suo progetto di riqualificazione di piazza Matteotti. L’idea di fondo è quella di rimarcare come la piazza sia il frutto, storicamente recente, di un abbattimento a inizio secolo e di una parziale ricostruzione, negli anni ’50. Le piazza è idealmente e fisicamente divisa in due aree, quella cosiddetta “minerale” più vicina alla via Emilia e quella “vegetale”, invece, accostata al palazzo Ina Casa. Le due parti, tra l’altro ad altezze diverse, sono cucite insieme da una lunga fontana riempita da oltre ottanta bocche d’acqua. Sul piano in pietra non c’è più la contestata pensilina, ma solo un chiosco rotondo verso la Chiesa del Voto, la cui forma senza angoli viene ripresa da una seduta circolare che si trova a fianco della Chiesa degli artisti. Sotto alla piazza, in modo da togliere veicoli dalla superficie e per venire incontro alla fame di posti-auto dei residenti del centro storico, sarà realizzato un parcheggio interrato a un solo piano. La decisione di non scavare in profondità è stata presa per garantirsi buoni margini di sicurezza nel momento in cui si comincerà a lavorare: lo strato romano della città antica non dovrebbe essere raggiunto dalle ruspe. Molti dei residenti avevano criticato la decisione di sacrificare le alberature che oggi fanno ombra alla piazza. In realtà verranno semplicemente spostate. Nella parte alta di piazza Matteotti, infatti, sorgeranno due giardini, uno dei quali recintato e allestito con uno spazio-giochi per i bambini. Le attuali 14 piante saranno sostituite da 25 alberi sistemati in modo più ordinato lungo il perimetro su vicolo Sant’Agata e a dividere le due aree della piazza. La Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha dato il proprio via libera. Ora l’iter di realizzazione prevede la pubblicazione di un bando per l’assegnazione dei lavori.. I costi dell’intervento dovranno essere coperti dalla vendita dei parcheggi. Il cantiere, quindi, potrebbe partire già nel 2011 ed essere concluso nell’arco di due anni.


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