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Sbagliate le tracce della seconda prova dell’esame di maturità all’Istituto Carlo Sigonio. E non è la prima volta.

E’ il terzo anno consecutivo che succede, per la terza volta il Ministero dell’Istruzione ha mandato all’istituto magistrale Carlo Sigonio le tracce sbagliate. La materia è sempre la stessa, intendiamoci, sempre di pedagogia si tratta, ma i maturandi del corso sperimentale socio psicopedagogico Progetto Brocca – circa un’ottantina quest’anno – seguono un indirizzo di studi ben preciso con insegnamenti e discipline specifiche. Questa mattina nell’istituto di via Saragozza per la seconda prova scritta dell’esame di maturità sono arrivate le tracce del corso sperimentale non Brocca. Insegnanti e commissari se ne sono accorti subito all’apertura della busta, immediatamente è stato contattato l’Ufficio scolastico provinciale per chiedere che venissero portate le tracce giuste, ma evidentemente la prassi è più complessa, non era possibile sostituire la busta e insegnanti e commissari hanno chiesto e ottenuto dall’ex Provveditorato un fonogramma (una comunicazione ufficiale) in cui si dichiarava che gli insegnanti erano autorizzati ad aiutare gli studenti nella prova, almeno nella parte che sconfinava dal percorso di studi seguito. Questo scambio di comunicazioni ha così ritardato l’inizio della prova, solo alle 10 gli studenti, più tesi che mai, hanno cominciato l’esame. Un fatto grave certamente, ancora di più se si pensa che non è la prima volta che succede. Il risultato è un clima d’esame ancora più stressante, una prova che, seppur valida a tutti gli effetti, difficilmente potrà servire a valutare in modo appropriato la preparazione degli studenti. Che venerdì saranno di nuovo sui banchi per la terza e ultima prova scritta.


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