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Dalla Regione, per la sicurezza idraulica del territorio modenese, arriveranno 13 milioni di euro per casse d’espansione e argini di Secchia e Panaro.

13 milioni di euro per la sicurezza idraulica nel territorio modenese. A questi si aggiungono un milione e 700 mila euro per nuovi interventi in montagna. Fanno parte di un piano regionale straordinario dopo un inverno particolarmente difficile. Con queste risorse, l’ex Magistrato per il Po, può iniziare i lavori per realizzare un bacino in località Prati di San Clemente per ridurre le piene del Canale Naviglio; per l’adeguamento funzionale della cassa di espansione del panaro e una serie di interventi di messa in sicurezza di traverse e arginature sul Secchia e sul Panaro. Ad annunciare l’arrivo dei finanziamenti l’assessore regionale alla sicurezza del territorio, Paola Gazzolo, durante un incontro con gli amministratori dei comuni interessati, tecnici della Protezione Civile, alla presenza dell’assessore provinciale competetente, Stefano Vaccari. Saranno ripristinate anche le cosiddette “briglie” selettive danneggiate su Secchia, Panaro a Vignola e a Modeena a monte della cassa del Secchia. A queste risorse si aggiungono altri 2 milioni di euro: 400 mila per nuovi interventi in montagna: Frassinoro, Fanano, Montese e Marano. Il resto è destinato ai Comuni che hanno effettuato lavori urgenti, con proprie risorse, durante lo scorso inverno. La Provincia dal canto suo stanzierà 600 mila euro per interventi sulla viabilità provinciale.


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