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In pianura si sbuffa: ora che l’estate si è stabilizzata, l’afa sta diventando insopportabile. E per ora le previsioni non parlano di cambiamenti.

L’estate è indubbiamente arrivata, ma se fino a poco tempo fa erano pioggia e freddo, immancabilmente per altro nei week end, a tormentarci, ora è il caldo a farci sbuffare. Le temperature massime, infatti, non scendono sotto i 30 gradi, anzi nei prossimi giorni li supereranno, e se non si tratta di record, la media è comunque un po’ al sopra di quella tipica del periodo. Ma è soprattutto l’afa, dovuta a un aumento dell’umidità che può arrivare anche a toccare il 90%, a dare fastidio. E le sporadiche nubi che a volte possono passare sui cieli modenesi altro non faranno che peggiorare la situazione, creando una sorta di cappa. L’aria è ancora pulita, ma con l’arrivo del caldo e dell’irraggiamento solare, i valori dell’ozono stanno cominciando a salire. Va ovviamente meglio in montagna, dove le temperature sono e saranno più fresche, ma anche in questo caso gli addensamenti nuvolosi del primo pomeriggio non dovrebbero dar luogo a fenomeni particolari. E non ci saranno variazioni almeno fino a domenica, su questo tutti gli esperti del tempo sono d’accordo. Dopo, tra il pomeriggio di domenica e lunedì, il territorio potrebbe essere interessato da una perturbazione, almeno secondo alcuni meteorologi, ma è ancora troppo presto per avere certezze.


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