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Da lunedì prossimo sarà operativo il registro per le volontà di fine vita, istituito dal Comune di Modena. In attesa di una legge nazionale sul testamento biologico, un fiduciario farà valere le scelte sui trattamenti sanitari.

Lunedì 14 giugno, una data storica per chi da anni si batte per avere la possibilità di decidere i trattamenti sanitari cui essere sottoposto, anche nel momento in cui, avvicinandosi la fine della vita, non sia più in grado di farsi valere. Da lunedì prossimo, infatti, sarà operativo il registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti di natura medica del Comune di Modena. Ogni modenese potrà così presentare l’istanza di iscrizione all’ufficio di Stato civile, in via Santi 40, nella sede centrale dell’anagrafe. L’interessato nominerà uno o più fiduciari, che dovranno controfirmare l’accettazione davanti ad un funzionario comunale, e avranno il compito di far rispettare, al verificarsi delle condizioni, la volontà del dichiarante. Assieme all’istanza dovrà essere consegnata la dichiarazione in busta chiusa. Le buste verranno consegnate, al verificarsi delle condizioni, ai fiduciari nominati dall’interessato, dietro loro esplicita richiesta. L’ufficio comunale potrà rilasciare attestazioni di iscrizione nel registro a tutti coloro che sono stati autorizzati dal dichiarante all’atto della presentazione, ad esempio il medico curante, i parenti e i conviventi. La dichiarazione anticipata di volontà potrà, comunque, essere in ogni momento revocata o modificata da parte dell’interessato. In più, il Comune invierà un’informativa periodica biennale agli iscritti nel registro, anche ai fini di un’eventuale cancellazione.


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