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Le truffe agli anziani fruttano più delle rapine in banca. Per aiutare i clienti a non cadere nei raggiri, Unicredit e polizia hanno avviato una collaborazione, uno scambio di informazioni e l’utilizzo di tecnologia, a servizio del cittadino.

Unicredit, grazie a recenti investimenti e alla collaborazione con la polizia, come ha spiegato Massimo Tamorri, responsabile delle sicurezza, nel 2010 nel modenese non ha subito ancora nessuna rapina, segno che la difesa passiva può dare ottimi risultati. Per mantenere il primato installerà nuovi erogatori di denaro, mentre a tutela dei clienti e a contrasto delle truffe rinnoverà l’impianto di videosorveglianza. I tagli alla sicurezza I cittadini chiedono sempre più a gran voce sicurezza e certezza della pena, controllo del territorio e giustizia rapida. Ma per poter dare risposta servono risorse, che però non vengono più stanziate in modo adeguato. Anzi, la politica dei tagli si abbatte pesantemente anche sul comparto sicurezza, dalle forze dell’ordine alla magistratura, con la conseguenza che, da un lato, sono sempre i soliti noti a pagare l’effetto della crisi, ma dall’altro anche che, senza uomini e mezzi, non potranno essere garantiti i servizi dei cittadini. Che nel comparto sicurezza vuol dire: meno controlli, meno pattuglie in strada e in fin dei conti processi più lenti. Anche di questo si è parlato questa mattina, nell’ambito del terzo congresso regionale del sindacato di polizia Silp Cgil. Fra i relatori il sindaco Giorgio Pighi e il senatore Giuliano Barbolini, ma anche il giudice Domenico Truppa e il segretario regionale del sindacato Daniele Stefani. Manovra finanziaria, quindi, sotto accusa da parte degli addetti ai lavori, ma anche legge sulle intercettazioni, che rischia, salvo aggiustamenti, di togliere a forze dell’ordine e magistratura un altro, importante strumento. Naturalmente, il congresso è stata occasione anche per rimarcare la necessità di tenere alta la guardia, in tutta la regione, nei confronti di una malavita organizzata che diventa sempre più radicata nel territorio. Sicurezza, la Finanza incontra i commercianti Di sicurezza, ma in tempo di crisi economica, si è parlato questa mattina nella sede di Confesercenti. Ospite il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Alberto Giordano, che ha illustrato il lavoro delle fiamme gialle e ha risposto alle tante domande degli operatori del commercio e dei loro rappresentanti. La preoccupazione della categoria, in questo momento di difficoltà, è che possa aumentare il numero di chi decide di aggirare norme e leggi per risparmiare e dare vita a una concorrenza sleale, che potrebbe mettere in ginocchio gli imprenditori onesti. Il colonnello Giordano ha assicurato massima attenzione ai problemi esposti, dal lavoro nero all’evasione, e ha chiesto anche la collaborazione del settore.


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