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Si sono svolte questa mattina le celebrazioni per la festa della Repubblica. Il messaggio del presidente Napolitano, il discorso del sindaco, il commento del prefetto.

Una maggiore coesione sociale e un impegno condiviso dalle forze politiche per rafforzare l’unità del nostro Paese, superando localismi inutili e nocivi. Ma anche, invito rivolto nello specifico alle amministrazioni locali, l’impegno a semplificare le procedure e a razionalizzare le strutture, valorizzando al meglio le risorse disponibili, al fine di assicurare la piena rispondenza dell’azione amministrativa all’interesse generale. Sono questi alcuni passaggi del messaggio che, in occasione della Festa della Repubblica, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha inviato ai Prefetti. Un ruolo fondamentale, quello dei Comuni, in particolare in questo momento di crisi, sottolineato anche dal Sindaco di Modena Giorgio Pighi, nel suo discorso nella chiesa di San Carlo, durante le celebrazioni ufficiali del 2 giugno. “Chi ha di più, può pagare di più senza risentirne troppo – ha sottolineato Pighi – ma chi ha già poco è giusto che non debba subire ulteriormente. In questo senso, il ruolo dei Comuni e degli enti locali può risultare fondamentale, a patto che non se ne paralizzi l’attività con tagli insostenibili ed ingiusti”. Sempre alla Chiesa di San Carlo, nell’ambito delle celebrazioni per il 64esimo anniversario della Festa della Repubblica, sono state consegnate le onorificenze, ovvero i diplomi di cavaliere, ufficiale, commendatore e grand’ufficiale, oltre alle medaglie ad ex internati. Una cerimonia partecipata, come tanti erano stati coloro che, alle 10, avevano preso parte all’alzabandiera di fronte alla sede di rappresentanza della Prefettura. Lo splendido Palazzo del Principe Foresto, in Corso Canalgrande 30, è poi rimasto aperto alla visita del pubblico per tutta la mattinata. Una Festa della Repubblica che quest’anno assume una valenza ancora maggiore, come ha sottolineato il Prefetto di Modena Benedetto Basile, in quanto si colloca a ridosso delle celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia.


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