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Il segretario nazionale della Flc-Cgil Domenico Pantaleo ha partecipato, questa mattina in Sala Corassori, a un incontro con il mondo scolastico modenese. Annunciate nuove iniziative di lotta contro la politica dei tagli.

212 insegnanti in meno a livello provinciale a fronte di un aumento della popolazione scolastica e nuovi tagli alle risorse per Università e ricerca. L’anno scolastico volge al termine, ma non scemano le preoccupazioni per quello che succederà nelle scuole modenesi a partire dal prossimo settembre. L’argomento è stato al centro dell’incontro promosso dalla Cgil, che questa mattina, in sala Corassori, ha messo a confronto insegnanti di tutti gli ordini di scuola, personale Ata, studenti delle superiori, genitori, rappresentanti del coordinamento dei presidenti dei Consigli d’istituto e ricercatori universitari. Le conclusioni sono state affidate al segretario nazionale della Flc-Cgil, Domenico Pantaleo che ha annunciato nuove iniziative di contrasto ai tagli varati dal Governo. Si comincerà giovedì 3 giugno con l’occupazione degli uffici scolastici provinciali in tutta Italia. Sabato 12 giugno, a Roma, ci sarà invece la manifestazione nazionale contro i tagli della manovra finanziaria. Il Pd comincia lunedì E anche il Partito democratico ha organizzato proprio sui temi della scuola una giornata di mobilitazione per lunedì prossimo 31 maggio. In programma volantinaggi davanti alle scuole di Modena e della provincia, incontri dei parlamentari con insegnanti e dirigenti di alcuni istituti, interrogazioni e interventi nel corso della seduta pomeridiana del Consiglio comunale di Modena che sarà proprio dedicata alla scuola. Una interrogazione, in particolare, riguarda il mancato accoglimento di tutte le richieste di classi a tempo pieno nella scuola elementare. Le richieste sono per 50 classi: ne sono state concesse soltanto 12, con sicuri disagi per le famiglie.


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