in:

“I dirigenti scolastici non si lasciano intimidire”. Nel pieno del vibrante confronto seguito alla nota del dirigente scolastico regionale Marcello Limina, il coordinamento unitario dei presidi rigetta le accuse di attacchi gratuiti e ingiustificati al Governo. Intanto la Regione ha ufficializzato il nuovo calendario: le lezioni inizieranno il 14 settembre.

“Raccontare a media e genitori le difficoltà della scuola italiana non significa assumere posizioni critiche nei confronti del Governo, ma esercitare il proprio ruolo di dirigenti scolastici”. A dirlo il coordinamento unitario dei dirigenti scolastici che, sia a livello provinciale sia a livello regionale, denuncia il contenuto intimidatorio e ingiustificato della nota di richiamo che il numero uno dell’Ufficio scolastico dell’Emilia Romagna, Marcello Limina, ha inviato nei giorni scorsi ai dirigenti provinciali per invitarli a vigilare su presidi e insegnanti affinché evitino di fare dichiarazioni critiche sullo stato della scuola. I dirigenti evidenziano come nel contratto del personale non c’è alcun riferimento all’obbligo di astenersi da dichiarazioni che possano ledere l’immagine della pubblica amministrazione, al contrario si prevede come proprio i presidi debbano informare l’utenza, relazionarsi con gli enti locali e promuovere l’autonomia. “Dunque – concludono – informare non è soltanto un diritto, ma un preciso dovere etico e deontologico”. Intanto nel pieno del confronto politico sulla possibilità che il Ministero stabilisca d’ufficio lo slittamento ad ottobre dell’inizio del prossimo anno scolastico, ipotesi duramente contestata dal Pd, con la parlamentare modenese Manuela Ghizzoni, che denuncia un nuovo rischio di riduzione dell’offerta formativa solo per risparmiare soldi, la Regione Emilia Romagna ha ufficializzato il prossimo calendario scolastico, nel pieno della sua potestà normativa. Le lezioni inizieranno martedì 14 settembre e termineranno sabato 11 giugno. I giorni di scuola saranno 209, con le vacanze di Natale che inizieranno il 24 dicembre e quelle pasquali il 21 aprile 2011. Come sempre, le attività educative nella scuola dell’infanzia potranno iniziare prima e terminare dopo, entro il 30 giugno, in accordo con i Comuni di riferimento.


Riproduzione riservata © 2017 TRC