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Mak Pi 100 in tono dimesso in segno di cordoglio per i caduti dell’Afghanistan oggi in piazza Roma. Presente il capo di Stato Maggiore Giuseppe Valotto che ha parlato del futuro della missione.

Meno festa, più contenuto, stessi valori di sempre. Il Mak pi 100 celebrato questa mattina in piazza Roma, luogo simbolo dell’incontro tra Modena e la sua Accademia militare, ha assunto i toni solenni del rito si perpetua, monostante il dolore per la perdita recente di nuove vite in Afghanistan. A salutare i 177 allievi del corso “Audacia”, tra cui 10 donne e 12 stranieri, il generale Giuseppe Valotto, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano. Al suo fianco il generale Roberto Bernardini, comandante dell’Accademia di Modena, e tutte le più alte cariche civili e militari della città e della provincia. Ma i protagonisti veri della giornata sono stati loro, gli allievi. Fra 100 giorni concluderanno il primo biennio formativo in Accademia acquisendo la stelletta da sottufficiale. Una tappa importante, che presuppone una scelta di vita all’insegna della responabilità e del servizio per gli altri. Momento cruciale della cerimonia il passaggio della stecca tra allievi del secondo e del primo anno, un rito che richiama il valore delle tradizioni e l’impegno assunto da questi giovani nel custodirle e tramandarle.


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