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Grande successo, ieri a Vignola, per l’evento conclusivo del progetto La buona educazione, promosso nel corso dell’anno scolastico dalla locale direzione didattica. Un’iniziativa che ha suscitato l’interesse di tutta l’Italia.

Rai, Mediaset, le principali testate giornalistiche, tutte a Vignola e, per una volta, non per parlare di ciliegie ed enogastronomia. A richiamare l’interesse nazionale, il progetto La buona educazione promosso nel corso dell’anno scolastico dalla locale direzione didattica. I bambini delle elementari e delle scuole dell’infanzia hanno riscoperto e ragionato sull’importanza delle buone maniere, anche dall’uso del linguaggio formale, dal “lei” al “grazie” al “buongiorno” nei confronti delle persone più grandi e che non si conoscono. Ieri il gran finale con gli elaborati realizzati dai bambini esposti nelle vetrine dei negozi del centro cittadino e un gioco appassionante in cinque tappe dove i giovani studenti di buona educazione si sono divertiti a raccogliere rifiuti, imparare l’importanza del rispetto delle regole e dell’altro e a scoprire l’origine storica delle regole della creanza. Un vero successo perché nella nostra società sfilacciata, individualista e molto distratta, c’è davvero bisogno di ripartire dalla buona educazione.


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