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Bambini attori d’eccezione oggi al Policlinico: hanno preso parte ad una esercitazione, una prova che serve all’ospedale per affinare gli strumenti con cui affrontare le emergenze.

La tragedia scelta è una di quelle che i medici, e non solo, si augurano di non dover affrontare mai: un crollo in una scuola elementare, tanti bambini feriti e con loro anche qualche maestra incinta a completare il quadro. Un’emergenza, però, che, purtroppo, un ospedale come il Policlinico può dover affrontare, forte di reparti di pediatria e ostetricia all’avanguardia. Per questo oggi al pronto soccorso si è svolta un’esercitazione specifica: come attori sono stati presi bambini veri, figli di personale dell’ospedale. Una prova necessaria, dicono i medici, per poter affinare le tecniche, migliorare gli interventi, rendere più efficaci le prestazioni e poter essere pronti ad affrontare un’emergenza vera. Ma comunque complessa, perché l’ospedale ha continuato a funzionare per tutto il tempo. E così feriti veri sono passati accanto a quelli finti, e qualcuno si è anche spaventato nel veder entrare tanti bambini su barelle.


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