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La scuola torna in piazza contro i tagli e le riforme del Governo. Domani pomeriggio a Modena manifestazione in piazza Matteotti promossa dal Coordinamento dei Consigli di istituto e dei Comitati genitori.

Di nuovo in piazza per difendere la “Buona scuola” dalla scure del Governo. Il coordinamento provinciale dei Consigli di istituto e dei Comitati genitori, dopo la manifestazione organizzata a fine marzo, lancia una nuova forma di protesta per far capire concretamente ai modenesi cosa si perderà con i tagli del Ministro Gelmini. Così domani dalle 16, in piazza Matteotti, le scuole di ogni ordine e grado avranno uno spazio tutto loro per mostrare attività e progetti realizzati. La “Buona scuola”, appunto, che, secondo i rappresentanti del coordinamento provinciale è ora a forte rischio perché ci saranno meno finanziamenti, meno ore di lezione e di laboratorio, meno docenti, meno sostegno e meno continuità didattica. All’iniziativa hanno già aderito numerosi enti locali, sindacati di categoria, associazioni come l’Udi, e la parlamentare Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd in commissione scuola alla Camera secondo cui “per il futuro del Paese tutti devono far sentire la loro voce di fronte alla situazione drammatica in cui versano le casse delle scuole e contro politiche che ne impoveriscono risorse e contenuti educativi”. Intanto, cresce anche il fronte di insegnanti delle superiori pronto a bloccare gli scrutini di giugno contro la riforma. All’appello lanciato dal Coordinamento precari ha infatti aderito Gilda e i promotori lanciano ora una raccolta di firme per coinvolgere il maggior numero di insegnanti.


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