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I più colpiti sono gli anziani, che però stanno imparando a difendersi. Parliamo di truffe, sono in aumento quelle sul web. I dati delle associazioni che tutelano i consumatori.

Due anni di SOS truffa, anni pieni di risultati incoraggianti per Federconsumatori, movimento consumatori e Adiconsum, con la collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio e Comune di Modena. I dati raccolti dicono: truffe in aumento, soprattutto ai danni delle categorie più colpite dalla crisi. Ma raccontano anche di cittadini meglio preparati a difendersi: ‘L’aumento c’è, soprattutto nelle truffe domiciliari – precisa Franco Chiari, comandante dei vigili urbani di Modena – ma riscontriamo anche una maggiore capacità di reazione da parte degli anziani. Ovviamente i dati non invitano ad abbassare la guardia, ma dimostrano che il lavoro informativo è stato fruttuoso’. Il numero verde 800 631 316 è vicino a quota duemila contatti: più di trecento solo nel 2009. Le associazioni a favore dei consumatori invitano inoltre a partecipare ai tanti incontri di sensibilizzazione su ogni genere di truffa: ‘Abbiamo in programma incontri nel corso dell’anno, sui temi della telefonia, delle truffe su internet ma anche sulla concessione di prestiti a famiglie che non sono poi in grado di restituire il denaro avuto’ – commenta Renza Barani, presidente di Federconsumatori Modena. In questo senso Federconsumatori e le altre associazioni si muovono anche a livello istituzionale: al varo, insieme al comune di Modena, regolamenti che impongano ai concessionari di prestiti di verificare le disponibilità del richiedente. ‘Il regolamento dovrebbe essere approvato a breve, per impedire che famiglie già in difficoltà si trovino impossibilitate a pagare, o addirittura in condizioni di indigenza’ – conclude Renza Barani


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