in:

Primi passi sul ponte pedonale di Via Emilia Est, che attraversa la tangenziale Pasternak, in attesa dell’inaugurazione al pubblico prevista per domenica. Stamattina la presentazione ufficiale dell’ardita opera.

I primi pedoni e ciclisti lo hanno già attraversato, approfittando delle transenne aperte per l’inaugurazione con le autorità. Il varo al pubblico è in programma domenica alle ore 16. Il ponte pedonale di via Emilia Est sulla tangenziale Pasternak è pronto, ed è stato presentato con soddisfazione dall’assessore Sitta: "Un grande progetto, dall’impatto visivo piacevole, realizzato nel rispetto delle norme ambientali per risolvere un problema concreto, l’attraversamento della tangenziale. Ora non resta che collegarlo a tutto il sistema di ciclabili realizzate nell’area". Sessanta metri percorribili da tutti, la pendenza massima è il 3,5%. Illuminazione notturna a basso consumo tramite led, materiali drenanti e soprattutto ecologici. L’incrocio Emilia Est – Pasternak completa così la sua trasformazione: rotonda, sottopasso e ora anche il collegamento pedonale. Una soluzione funzionale ai cronici problemi di viabilità della zona: "Credo – conclude Sitta – che tutti i cittadini siano soddisfatti della trasformazione di questa zona, in cui si generavano da sempre code chilometriche. Un miglioramento visibile, frutto di un lavoro a cui ci siamo dedicati con grande attenzione negli ultimi anni". Giustizia, impegni extra per il Comune Il Comune di Modena non si tira indietro a differenza dello Stato che continua a tagliare gli stanziamenti destinati agli enti locali. Il sindaco Giorgio Pighi, rispondendo ad una interrogazione della consigliera Pd Giulia Morini, ha fatto il punto su ciò che, in tema di sicurezza e giustizia, è attualmente a carico del Comune. Sono stipendiati dal nostro ente locale i due lavoratori impiegati all’ufficio immigrazione della Questura necessari per il disbrigo delle pratiche relative ai permessi di soggiorno. E’ sempre il Comune a fornire a proprie spese il materiale di cancelleria alla Procura presso il Tribunale. Già in passato il Comune aveva fornito non solo materiale di cancelleria ma anche condizionatori d’aria alla Procura. “Ora la situazione si è aggravata – ha concluso il sindaco – e certo non possiamo tirarci indietro perché contribuire al funzionamento della macchina giudiziaria è per il bene dei cittadini tutti”.


Riproduzione riservata © 2016 TRC