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Il lambrusco è il vino più amato dagli italiani, ha decretato recentemente una ricerca. E a conferma, il prodotto emiliano sta vincendo premi su premi, risultando tra i protagonisti d’eccezione di Vinitaly, inaugurata oggi a Verona.

Al concorso enologico internazionale, che ha preceduto Vinitaly, il lambrusco si è aggiudicato prestigiosi premi: due gran menzioni per il rosato e per il rosè, 2009, della cantina Settecani di Castelvetro. Medaglia di bronzo, poi, per lo chardonnay della Cantina santa Croce di Carpi. E ancora: il Grasparossa secco della Cantina Formigine-Pedemontana ha ricevuto uno dei premi nazionali “Berebene low coast” del Gambero Rosso, in quanto il miglior rosso frizzante nel rapporto qualità-prezzo. Parte alla grande per il lambrusco modenese la rassegna Vinitaly, salone internazionale del vino, inaugurata oggi a Verona. 4.200 gli espositori, fra cui varie cantine modenesi: oggi era presente anche l’assessore provinciale Giandomenico Tomei per visitare gli stand emiliani. E’ stata per la Provincia occasione per ricordare il progetto europeo a cui l’ente partecipa e che ha come obiettivo di proporre una produzione vinicola attenta all’ambiente. I 15 vinicoltori europei, fra cui Cavicchioli di Modena, che hanno aderito si impegnano a ridurre del 20% l’uso di pesticidi, del 30 il consumo idrico in cantina e di aumentare del 10% il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti. Domani e sabato, inoltre, a Vinitaly si terrà un workshop fra operatori stranieri e aziende, 13 di queste modenesi coordinate da Promec della Camera di commercio, all’interno del progetto Deliziando. Oggi, all’apertura della manifestazione, è stata presentata una ricerca che dimostra come il sistema vino è solido, nonostante la crisi. Nel 2009 il 36% degli intervistati ha aumentato il fatturato, il 30% è rimasto stabile.


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