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Nuova protesta dei sindacati di polizia, oggi, davanti alla questura: mancano uomini e mezzi – dicono – e i turni sono sempre più massacranti.

Mancano almeno 60 uomini, e in vista dei prossimi pensionamenti diventeranno presto di più. Chi va via, per qualunque motivo, non viene quasi mai sostituito. E anche il personale aggregato non rimane a lungo. Risultato, dicono i sindacati di polizia Siulp, Silp-Cgil e Consap: turni massacranti, aumento degli straordinari, che non vengono nemmeno tutti pagati, risorse sempre più risicate. Se la prendono, quindi, con le scelte del governo i rappresentanti modenesi dei poliziotti, che taglia fondi e non si preoccupa di cosa poi accade. Anche per il contratto e il riordino delle carriere gli agenti sono delusi e amareggiati rispetto alle risposte di Roma. Il malcontento così cresce, dicono le tre sigle sindacali che rappresentano l’85% della polizia di Modena, il clima è sempre più teso. Siulp, Silp e Consap chiedono, quindi, anche al questore Salvatore Margherito di aprire un nuovo tavolo di confronto su tutte le problematiche, compresi anche trasferimenti e procedimenti disciplinari, che – concludono – sono a volte poco giustificati. E massima disponibilità a dialogo e confronto è stata subito assicurata dal questore.


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