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Il 26 marzo si chiudono le iscrizioni e per le scuole, gli istituti professionali in particolare, dove la decisione sull’indirizzo da scegliere va presa già al primo anno e non dopo il triennio come nel caso di istituti tecnici e licei, urge fare chiarezza. Intanto, è stato confermato l’indirizzo professionale per il Venturi.

Una riforma, quella voluta dal ministro Gelmini, attesa da decenni ma che presenta diverse problematiche, a cominciare dalla tempistica dell’informazione. Tra una settimana, infatti, le famiglie dovranno aver deciso e, nel caso degli istituti professionali, scelto anche l’indirizzo. Le scuole medie stanno distribuendo in questi giorni i moduli informativi e l’ufficio scolastico provinciale è pronto a fornire qualsiasi informazione.Dai 5 settori e 27 indirizzi di partenza, la riforma ha ridotto le voci a 2 settori (servizi e industria e artigianato) e 6 indirizzi. Che per il Corni, tanto per fare un esempio, si traduce nella conferma di tutte le qualifiche esistenti ma nella loro confluenza in tre nuovi ordinamenti: servizi socio sanitari-odontotecnico, manutenzione e assistenza e produzioni industriali e artigianali industria. Un caso a sé stante è quello dell’ormai ex istituto d’arte Venturi che, con la riforma, avrà una doppia anima: da un lato liceo artistico e dall’altro istituto professionale.


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