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Continuiamo il nostro viaggio nell’offerta formativa delle scuole superiori modenesi dopo la riforma. Oggi ci occupiamo degli istituti tecnici.

Gli istituti tecnici sono stati riorganizzati dalla riforma Gelmini in due settori, economico e tecnologico. Il settore economico prevede due indirizzi: amministrazione, finanza e marketing e turismo. Nove quelli del settore tecnologico: meccanica, meccatronica ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; sistema moda; agraria, agroalimentare e agroindustria; costruzioni, ambiente e territorio. L’offerta varia da istituto ad istituto. Nel modenese l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing, comprese le articolazioni servizi informativi aziendali e relazioni internazionali per il marketing, è offerto da: Meucci di Carpi, Luosi di Mirandola, Barozzi di Modena, Baggi di Sassuolo e Paradisi di Vignola. Alighieri, Sacro Cuore e Zanarini di Modena; Cavazzi di Pavullo e Barbieri di Pievepelago hanno attivo l’indirizzo, ma le articolazioni non sono complete. L’indirizzo turismo, invece, non è attivo in nessun istituto. Passando al settore tecnologico, l’indirizzo meccanica, meccatronica ed energia è presente presso Da Vinci di Carpi, Galilei di Mirandola, Corni di Modena e Levi di Vignola. L’indirizzo elettronica ed elettrotecnica è offerto da Da Vinci di Carpi, Galilei di Mirandola, Corni e Fermi di Modena, Volta di Sassuolo, Marconi di Pavullo e Levi di Vignola. L’indirizzo in costruzioni, ambiente e territorio è attivo al Calvi di Finale Emilia, al Guarini di Modena e al Baggi di Sassuolo. L’indirizzo in informatica e telecomunicazioni è attivo al Da Vinci di Carpi, al Corni di Modena e al Levi di Vignola. L’indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria è presente al Calvi di Finale e allo Spallanzani di Castelfranco, mentre quello chimica, materiali e biotecnologie è attivo al Selmi e al Fermi di Modena e al Volta di Sassuolo. Per completare il quadro, il Da Vinci di Carpi propone anche l’indirizzo sistema moda. Come i licei, anche i tecnici sono articolati in due bienni e un quinto anno. Il monte ore è diviso tra un’area generale comune a tutti gli indirizzi di 660 ore per il primo biennio e 495 per gli altri tre anni e un’area di indirizzo specifica di 396 ore al biennio e 560 gli ultimi tre anni. Il monte ore settimanale sarà di 32 ore di 60 minuti. La riforma riguarda solo le classi prime, ma nei tecnici, a differenza dei licei, cambia l’orario anche delle secondo e delle terze che diventa di 34 ore settimanali.


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