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Da domani a venerdì 2 aprile chi ha un bambino nato dal 2008 in poi o atteso entro il 30 settembre di quest’anno, può presentare la domanda di iscrizione ai nidi.

L’offerta dei nidi modenesi diventa più flessibile, grazie ai nuovi servizi pensati per le famiglie in difficoltà come il “nido leggero” o il part time. Le famiglie colpite dalla crisi, oltre ad avere un punteggio più alto, possono dunque scegliere un servizio più economico, con la possibilità di passare a tempo pieno l’anno dopo, se cambia la situazione lavorativa. Da domani a venerdì 2 aprile, dunque, chi ha un bambino nato dal 2008 in poi o atteso entro il 30 settembre di quest’anno, può presentare la domanda, scegliendo tra i 19 nidi d’infanzia comunali e i 33 convenzionati, che pur essendo gestiti da privati applicano le stesse rette e rientrano nella medesima graduatoria gestita dal Comune di Modena. Per il prossimo anno sono disponibili 20 posti in più grazie all’apertura di un nuovo servizio, il micronido “La trottola” di Villanova. Obiettivo dell’amministrazione migliorare il record di quest’anno quando già a fine febbraio, grazie al meccanismo delle rinunce e dei subentri, è stato dato un posto al nido a tutti i bambini delle famiglie che lo avevano richiesto. La domanda si può presentare di persona agli uffici ammissioni del Comune, in via Galaverna 8 negli orari d’ufficio. I residenti a Modena avranno la priorità su chi è solo domiciliato in città. Aumenta, inoltre, l’offerta di posti per bambini lattanti, dai 3 ai 12 mesi, con l’apertura di una nuova sezione dedicata al nido Amendola. Il cosiddetto “nido leggero” prevede invece che i bambini possano frequentare per cinque mattine la settimana uscendo prima del pasto, con un conseguente risparmio per la famiglia. In caso di necessità è comunque possibile prenotare il pasto pagandolo a parte.


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