in:

Indagine di Arpa e corpo forestale dello Stato sull’inquinamento del Cavo Minutara. Presto saranno liberati i 15 germani reali salvati, il Pettirosso nel 2009 ha recuperato oltre 2mila animali.

Il corpo forestale dello Stato in collaborazione con Arpa ha aperto un’inchiesta per risalire ai responsabili dell’inquinamento del Cavo Minutara. L’olio industriale versato abusivamente in acqua nella zona dei Torrazzi ha raggiunto il canale che costeggia il centro fauna selvatica Il Pettirosso. Qui una colonia di 33 germani reali stavano nidificando. Due sono morti, 15 sono stati salvati e ripuliti dai volontari. E’ stato necessario anche sottoporli a lavanda gastrica perché la sostanza era tossica. Di molti volatili non si conoscono le sorti. I germani salvati saranno liberati nei prossimi giorni, prima non è possibile perché ci sono ancora inquinanti nell’acqua, nonostante siano stati aspirati oltre 3mila litri di idrocarburi. Le analisi sulla sostanza sono ancora in corso, i risultati dovrebbero aiutare a capire le modalità di smaltimento e forse gli autori. Intanto, per il centro Il Pettirosso è tempo di bilanci: nel 2009 i volontari hanno soccorso 2.200 animali feriti o in difficoltà, nella maggior parte investiti da auto o colpiti da fucilate. 53 gli animali esotici salvati, fra cui due iguane trovate assiderate a dicembre in un cassonetto di Castelfranco. La percentuale di reinserimento degli animali curati e poi liberati è pari all’80%. Nella struttura lavorano 30 veterinari e 30 volontari, grazie a una convenzione con la Provincia. Il responsabile Piero Milani lancia però un appello: “servono nuovi volontari per far fronte al numero sempre crescente di chiamate di cittadini e forze dell’ordine”. Per informazioni: www.centrofaunaselvatica.it, mentre per contattare il Pettirosso basta chiamare il 118.


Riproduzione riservata © 2016 TRC