in:

Clamorosa protesta, stamattina, davanti al Municipio di Sassuolo. Maurizio Davolio della presidenza dell’Auser si è incatenato alla serranda di un negozio per chiedere alla giunta di rivedere la delibera che taglia del 50% il contributo all’associazione di volontariato.

Impassibile nonostante la pioggia. Maurizio Davolio della presidenza dell’Auser, l’associazione di volontariato di Sassuolo che da 17 anni organizza soggiorni turistici per gli anziani più bisognosi, stamattina ha dato corso alla clamorosa protesta annunciata nei giorni scorsi e si è incatenato alla serranda di un negozio, davanti al Municipio di Sassuolo. All’origine del gesto, una delibera dello scorso dicembre con cui la giunta cittadina ha deciso di ridurre drasticamente il contributo per l’Auser, portandolo da 4500 a 2300 euro. Una cifra piccola, per un’amministrazione comunale, ma che per l’associazione significa molto: la possibilità di poter continuare ad organizzare le gite per gli anziani e il trasporto sociale per i più bisognosi. A Davolio, già in mattinata, ha replicato l’amministrazione comunale evidenziando come non esista nessuna convenzione con l’Auser. Da qui la possibilità per la giunta di rivedere l’entità del contributo per l’anno scorso. Scelta – sottolinea il comune in una nota stampa – che ha consentito di sostenere l’attività di altre associazioni i cui progetti puntano ad aiutare le persone sole e i famigliari di malati di Alzheimer e di portatori di handicap. Mercoledì, comunque, l’amministrazione comunale incontrerà l’Auser per provare a trovare un’intesa.


Riproduzione riservata © 2016 TRC