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“I farmaci non sono ruote di scorta”, così si intitola il nuovo progetto lanciato dall’Azienda Usl per favorire l’uso appropriato dei farmaci, eliminando gli sprechi della spesa sanitaria e riducendo l’impatto ambientale dello smaltimento dei farmaci.

Fare scorte di farmaci perché “non si può mai sapere”: un comportamento abituale, ma che può avere delle conseguenze. Ci si può infatti sbagliare nell’assumere il medicinale, confondendosi fra le scatole accumulate. Il medico poi potrebbe cambiare la propria terapia, mentre alcuni farmaci hanno un tempo di scadenza ravvicinato per cui diventano velocemente inutilizzabili. E’ proprio per evitare tutto ciò che l’Azienda Usl di Modena ha avviato il progetto “I farmaci non sono ruote di scorta”, una campagna volta a favorire l’uso appropriato dei medicinali, eliminare i possibili sprechi nella spesa sanitaria riducendo così l’impatto ambientale dovuto all’eventuale scorretto smaltimento dei farmaci.Il progetto verrà portato avanti attraverso incontri con i cittadini in collaborazione con i medici di famiglia. Un’attività che si avvale anche della preziosa collaborazione del mondo del volontariato e che con l’attiva partecipazione della Famiglia Pavironica e l’appoggio di Raina Kabaivanska, testimonial del progetto.


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