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L’assessore provinciale Egidio Pagani replica alle accuse di immobilismo mosse ieri dai sindacati degli inquilini che hanno chiesto interventi urgenti per far fronte alle criticità.

Ieri i sindacati degli inquilini. Sunia, Sicet e Uniat che ribadivano la richiesta di un progetto a sostegno delle famiglie sfrattate: un tavolo di conciliazione tra proprietari ed inquilini ed un tavolo prefettizio per governare e graduare gli sfratti, in primo luogo. Oggi, la risposta dell’assessore allo Sviluppo delle città e del Territorio della Provincia di Modena, Egidio Pagani, che dice: «Abbiamo ben presente la gravità dell’emergenza sfratti, tant’è che stiamo lavorando con i Comuni per cercare di contribuire a risolvere il problema». Replica così Pagani alle accuse di immobilismo lanciate dai sindacati degli inquilini, ricordando anche che «la Provincia ha promosso lo scorso anno un Protocollo anti-crisi che prevede, tra l’altro, che gli affitti degli utenti Acer che hanno perso il posto di lavoro o sono oggi in cassaintegrazione, siano ricalcolati sulla base della nuova situazione economica». E a proposito degli sfratti, l’assessore Pagani sottolinea che “la Provincia mette a disposizione un coordinamento e che per continuare il lavoro avviato sindacati degli inquilini e Acer sono convocati nei prossimi giorni per discutere di una serie di proposte della Provincia per fronteggiare l’emergenza sfratti. “Gli sfratti per morosità negli alloggi pubblici – conclude Pagani – non sono mai un’imposizione improvvisa, vengono realizzati dopo un percorso articolato con diversi preavvisi e per chi non è nelle condizioni materiali di pagare è previsto comunque l’intervento diretto dei Comuni».


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