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Il parcheggio interrato al Novi Sad si farà. Stamattina Comune di Modena e direzione regionale della soprintendenza hanno concordato il piano dei lavori. Per valorizzare i reperti sarà realizzato in superfice un parco archeologico.

Modena avrà il suo maxiparcheggio interrato da 1700 posti al Novi Sad. Stamattina presso la direzione regionale di Bologna, tecnici e amministratori del Comune hanno raggiunto l’intesa con i vertici della soprintendenza su come proseguire i lavori e valorizzare i reperti emersi tra cui una cisterna di età romana, un tratto della strada che collegava la via Emilia e con Carpi e alcune lapidi funerarie. L’intesa prevede di continuare lo scavo, giunto circa a metà, prestando particolare cura ad eventuali nuovi ritrovamenti, con la previsione di terminarlo in circa otto mesi. Una volta conclusa l’opera, invece, in superfice, nell’area sovvrastante il parcheggio interrato, sarà realizzato un vero e proprio parco archeologico dove modenesi e visitatori potranno ammirare le vestigia di età romana e conoscere una pagina cruciale nella storia della città. In questo modo si riuscirà a coniugare la valorizzazione delle emergenze storiche con le esigenze della Modena del futuro. Il maxiparcheggio del Novi Sad è infatti l’opera centrale e cruciale del piano della sosta varato dall’amministrazione. Molto soddisfatto dell’intesa raggiunta con la Soprintendenza regionale, l’assessore Daniele Sitta secondo cui, l’intervento sarà concluso entro la fine del 2011 dal momento che i muri di contenimento esterni sono già stati completati e una parte del solai è già stata gettata. Sitta ha voluto ringraziare per la sensibilità dimostrata il direttore regionale Carla Di Francesco, il soprintendente ai beni archeologici Luigi Malnati e quello ai beni architettonici Paolo Grifoni, tutti e tre presenti all’incontro odierno.


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