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Anche le famiglie colpite dalla crisi sono tra i potenziali beneficiari della Family Card 2010, la carta promossa dal Comune di Modena che offre sconti ed agevolazioni in numerosi negozi della città.

All’anacronistico criterio che fissava a 3 figli la condizione per richiederla, da quest’anno la Family Card erogata dal Comune di Modena sostituisce il fattore disoccupazione o cassa integrazione. Potranno richiedere la carta che dà diritto a sconti e agevolazioni in 104 attività commerciali della città i nuclei famigliari con un figlio o più e almeno uno dei genitori in condizione di disagio lavorativo a causa della crisi economica. Per chi abbia 3 figli invece resta comunque valida la soglia degli 80 mila euro di reddito imponibile complessivo. Quast’anno sono 1300, su oltre 17.500, le famiglie in più, rispetto alle 682 dello scorso anno, che potrebbero avere la carta. In realtà meno della metà degli aventi diritto ne fa richiesta. 104 gli operatori economici di Modena che hanno aderito ad oggi alla Family Card e garantiscono sconti su prodotti e servizi alle famiglie numerose in ben 261 punti vendita sul territorio comunale. Le famiglie che hanno diritto alla carta devono presentare un’autocertificazione del reddito agli uffici di via Santi 40.Investimenti per la sanitàLa commissione Politiche per la salute della Regione ha approvato il programma straordinario di investimenti in sanità. All’azienda Usl di Modena andranno poco meno di 25 milioni di euro, più di 8,5 al Policlinico, per la qualificazione delle strutture sanitarie. Questi fondi consentiranno interventi di potenziamento e messa in sicurezza degli ospedali di Carpi, Castelfranco, Pavullo, Mirandola e Vignola e di procedere all’ammodernamento tecnologico delle attrezzature sanitarie. A darne notizia, il consigliere regionale del Pd, Matteo Richetti, secondo cui si tratta “di una risposta concreta alle continue polemiche sugli investimenti insufficienti nella sanità modenese”.


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