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Disservizi alla stazione ferroviaria di Formigine: i pendolari lamentano la mancanza di bagni e il non funzionamento dell’ascensore per i disabili. Presto una convenzione.

Pendolari della linea ferroviaria Modena-Sassuolo ed utenti del servizio di nuovo sul piede di guerra. Motivo del contendere questa volta non sono ritardi o le carenze delle corse ma importanti disservizi che si stanno verificando da tempo alla stazione di Formigine. Le lamentele riguardano in particolar modo l’assenza di bagni pubblici, quelli costruiti nel 2007 nell’edificio che ospita la biglietteria sono ad esclusivo utilizzo dei dipendenti Atcm, e il non funzionamento dell’ascensore che dovrebbe consentire a persone con disabilità motorie o che faticano a fare le scale, di raggiungere il sottopasso che conduce ai binari. “L’ascensore – spiegano da Fer – da quando è stato costruito non è mai entrato in funzione perchè per legge può essere attivato solo se la stazione è presidiata da specifico personale, condizione che al momento non è possibile garantire. Sul caso dei bagni – continua Fer – la situazione è particolarmente delicata. L’esperienza purtroppo insegna che, sempre in assenza di un presidio, i servizi igienci sono solitamente oggetto di atti di vandalismo e di degrado in generale e proprio per questo motivo sono stati chiusi”. In sostanza almeno nelle prossime settimane la situazione è destinata a non cambiare, almeno fino a quando verrà firmata la convenzione, a quanto pare già nero su bianco, tra Atcm, Fer e Comune di Formigine che si accollerà, in maniera ufficiale, la gestione di tutta l’area. Solo allora verranno adottati i provvedimenti necessari per venire incontro all’esigenze e alle richieste dell’utenza. Intanto, sulla vicenda, il consigliere modenese del Pdl, Andrea Leoni, ha presentato un’interrogazione per chiedere alla giunta regionale di attivarsi al più presto per risolvere il problema. Atcm – Amo, contributi per anziani e disabiliIntanto Atcm ripropone le agevolazioni per anziani e invalidi. Da lunedì 18 gennaio, nelle biglietterie, sarà possibile rinnovare gli abbonamenti annuali scaduti a fine 2009. Per il servizio di trasporto urbano di Modena, Carpi e Sassuolo il prezzo degli abbonamenti agevolati per anziani e disabili non cambia rispetto al 2009, grazie al contributo erogato dalle rispettive amministrazioni comunali che, per il terzo anno consecutivo, si fanno carico di una parte dell’aumento previsto per l’aggiornamento delle tariffe. Un rincaro, nell’ordine dello 0,4% pari a circa un euro, è previsto per l’abbonamento annuale cumulativo che permette di viaggiare sui mezzi pubblici urbani ed extraurbani. La Provincia pensa agli studenti disagiatiUn contributo per il trasporto agli studenti che abitano lontano dalle scuole che frequentano: proposto dalla Lega Nord e corretto in commissione, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità dal consiglio di Viale Martiri. Ora si attende il sì dei comuni. Percorrere anche più di 50 chilomeri al giorno per poter andare a scuola. Una prospettiva quotidiana per molti ragazzi che vivono agli estremi della lunga provincia modenese, in montagna o nella bassa. All’oggettivo disagio delle ore spese in corriera pesa sulle famiglie l’altrettanto oggettivo disagio economico del sostenere le spese di trasporto e garantire ai propri ragazzi il diritto-dovere allo studio. Poco prima di Natale un Ordine del Giorno presentato dalla Lega Nord, ed approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale, ha aperto la strada ad una seppur parziale soluzione del problema: l’ente infatti sosterrà, coprendo parte del costo dell’abbonamento all’Atcm, tutti gli studenti che percorrono più di 50 chilometri al giorno per raggiungere la scuola superiore.  


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