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Limiti al consumo di bevande alcoliche a Modena. Il Sindaco Pighi ha firmato due ordinanze per contrastare l’abuso di alcol da parte dei minori e in aree e spazi pubblici. Le sanzioni scatteranno ad inizio aprile.

Pranzo al parco con birra: vietato. Consumo di bevande alcoliche fuori da una pizzeria d’asporto dopo le 22: vietato. Passare un bicchiere di spumante ad un minorenne in un luogo pubblico: vietato. E’ un vero e proprio giro di vite, quello disposto dal Sindaco Pighi, su mandato del consiglio comunale, contro l’abuso di alcol da parte dei minori e in aree e spazi pubblici della città. Con le tre ordinanze firmate nei giorni scorsi, anche se le sanzioni scatteranno ad inizio aprile, il Comune di Modena prova a contrastare il diffondersi di un fenomeno pericoloso: l’eccessivo consumo di bevande alcoliche da parte dei giovanissimi. Integrando l’articolo 689 del codice penale, che punisce la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni, il Comune vieta ora la cessione, anche gratuita, di qualsiasi bevanda con gradazione alcolica, nei luoghi pubblici, negli esercizi commerciali, in bar e ristoranti, in associazioni e circoli privati e in tutti i laboratori artigianali che vendono il cibo prodotto, ad esempio pizzerie al taglio e paninoteche. Divieto esteso anche ai distributori automatici non dotati di sistemi per rilevare l’età del compratore. La sanzione minima sarà di 250 euro, mentre la mancata esposizione di cartelli informativi ne costerà 100. Pugno di ferro, ma con finalità educative perché saranno informati i genitori dei minorenni trovati ubriachi e, in caso di ripetersi del fatto, l’amministrazione si renderà disponibile ad aiutare il ragazzo. Andrà peggio ai negozianti che proveranno a fare i furbi la cui attività sarà chiusa per tre giorni, se saranno beccati due volte nello stesso anno. Attenzione ai minori, ma anche al decoro della città. Per questo il Sindaco Pighi ha rafforzato le misure del regolamento di Polizia municipale che vietano a tutti di bere alcolici in aree e spazi pubblici, a cominciare dai parchi. Ad eccezione di bar e ristoranti, nessuno, in centro a Modena, potrà vendere bevande alcoliche da asporto dalle 20 alle 7 del mattino. E’ invece consentito il consumo immediato all’interno dei locali, con estensione dell’orario alle 22 per gli artigiani. In tutti questi casi la sanzione minima sarà di 250 euro.


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