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Amara sorpresa di inizio anno per i pensionati che al ritiro della pensione hanno scoperto di avere meno. All’origine c’è una previsione sbagliata di ricalcolo fatta dagli esperti del ministero all’inizio del 2009.

Amara sorpresa per i pensionati modenesi che sono già andati a ritirare la rata relativa al mese di gennaio. Come spiega Luigi Tollari della Uil, ad ogni inizio anno, per effetto di meccanismi di perequazione automatica, i pensionati si aspettano di avere una rata un po’ più pesante. Quest’anno, invece, hanno scoperto di avere meno. All’origine c’è una previsione sbagliata di ricalcolo fatta dagli esperti del ministero all’inizio dell’anno appena finito. Questo 0,1% in eccesso si è riverberato per tutti i mesi del 2009 e anche sulla tredicesima: in questo modo, inopinatamente, i pensionati si sono ritrovati a debito. Tollari stigmatizza il fatto e sottolinea come il Governo avrebbe potuto intervenire con una sanatoria. Quello stesso Governo, tra l’altro, che per tutto l’anno non ha mai voluto incontrare i sindacati per parlare della perdita progressiva del potere d’acquisto delle pensioni.


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