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36 progetti di solidarietà per un investimento di 400 mila euro. Sono le iniziative di cooperazione internazionale finanziate da Provincia, Comnune e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Amina dopo essere diventata infermiera potrà svolgere la propria professione in Etiopa, il paese dal quale proviene e che ha lasciato per studiare e imparare una professione. Come lei tanti giovani, ma non solo, che, una volta appresa una professione, fanno ritorno nel loro paese d’origine. Le organizzazioni non governative, le Onlus, le cooperative sociali e le associazioni di volontariato che operano a favore delle popolazioni del Terzo mondo possono accedere ai contribuiti messi a disposizione da Provincia, Comune e Fondazione Cassa di risparmio di Modena, per il 2010 oltre 400 mila euro, grazie al Fondo territoriale per la cooperazione internazionale. Gli ambiti riguardano, in particolare, la salute, l’istruzione e lo sviluppo agricolo. Valorizzare nel paese d’origine le competenze acquisite in Italia è l’obiettivo che unisce i progetti di solidarietà che per il 2010 saranno 36 e valutati nelle prossime settimane da un’apposita commissione tecnica. I progetti di solidarietà saranno rivolti, in particolare all’Africa, Kenya, Etiopia, Tanzania e Sierra Leone. Poi Sudamerica, Asia e 4 in Europa in Bielorussia, Ucraina e Kosovo. Lo scorso anno i progetti finanziati sono stati 31. Anche il Comune di Formigine ha assegnato contributi per la cooperazione: quasi 13 mila euro. Sono andati all’associazione Rock No War, all’associazione Chernobyl, Modena Terzo Mondo, per citarne alcune. Nonostante anche le amministrazioni debbbano fare i conti con minori entrate, non faranno mancare, anche per ques’anno, il loro sostegno in termini di solidarietà.


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