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La nottata appena trascorsa è la più fredda degli ultimi vent’anni, ma per Natale si prevede uno sbalzo di temperatura di venti gradi in più.La Prefettura ha organizzato per domani un servizio di controllo capillare del terriorio.

La notte appena trascorsa è stata una delle più gelide degli ultimi 20 anni. Nella postazione meteorologica dell’esperto meteo Luca Lombroso a Migliarina di Carpi si sono registrati ieri sera -12.9 gradi, che si sono assestati poi sui -10, solo perché il cielo non era completamente sereno. Anche a Vignola si è arrivati a -12. Al loro risveglio, questa mattina, i modenesi si sono trovati di fronte ad una situazione che ha creato concreti disagi anche a causa del congelamento dei 25 centimetri di neve caduti ieri, anche se non ci sono stati particolari problemi di viabilità sulle strade. Tutta la provincia di Modena è da ore attanagliata dal freddo con la temperatura estrema di -19 gradi in alcune zone di Pavullo. Alcune vie del centro storico di Modena si presentavano nelle prime ore del mattino come una enorme lastra di ghiaccio. Gli esperti di EmiliaMeteo.it prevedono per domani un’ulteriore ghiacciata, ma nel pomeriggio non si escludono nuove precipitazioni nevose, causate da una perturbazione che colpirà sicuramente l’Appennino modenese e probabilmente anche le zone di pianura. Il rischio è che si verifichi il fenomeno del gelicidio. Per la Vigilia e per il giorno di Natale è previsto un repentino cambiamento con un aumento di 15 o 20 gradi sulla colonnina di mercurio. Le temperature sfioreranno, infatti, i dieci gradi, ma questa volta con il segno più. Lo sbalzo potrà portare piogge e consecutivi disagi soprattutto sugli impianti sciistici. L’Osservatorio geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha registrato temperature simili, ma non così estreme, nel 2001. Si verificarono condizioni peggiori solo a seguito della grande nevicata del 1985. Controllo capillare del territorio Questa mattina in Prefettura si è tenuta una seconda riunione operativa, dopo quella di ieri, finalizzata ad un’analisi della situazione della città a seguito della nevicata e delle ghiacciate. E’ stato fatto il punto sull’impegno delle forze messe in campo ieri. Erano, infatti, 117 le lame della Hera e 20 gli spandisale, 130 gli operatori per la pulizia delle strade della Provincia, 25 unità dell’arma dei carabinieri, tre pattuglie di polizia stradale in più dell’ordinario, 39 pattuglie di polizia municipale, 5 ambulanze aggiunte da Modena soccorso e 34 unità di volontari. In previsione della ripresa delle normali attività produttive e scolastiche di domani è stato poi organizzato un servizio capillare di controllo del territorio. La Prefettura di Modena raccomanda agli automobilisti di mettersi in viaggio solo per effettive necessità, di fare il più possibile uso dei mezzi pubblici e di osservare massima prudenza alla guida.


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