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Pesante nevicata nella notte e nella prima parte della mattinata in Emilia Romagna. Scuole chiuse in tutta la provincia. Arterie principali sgombre, ma strade secondarie ancora bianche. Alcuni pullman usciti di strada, ma disagi, tutto sommato, limitati.

“Una nevicata d’altri tempi” aveva preannunciato ieri l’Osservatorio geofisico della nostra università, e una “nevicata d’altri tempi” è stata. Da ieri sera e fino alla tarda mattinata di oggi la neve è caduta copiosa su tutta l’Emilia Romagna. Anche nelle zone di pianura si è formato uno spesso strato bianco tra i 20 e i 40 centimetri. In accordo con la Prefettura e la Protezione civile, le amministrazioni hanno deciso la sospensione per la giornata odierna delle lezioni per tutte le scuole, di ogni ordine e grado, del capoluogo e dell’intera provincia. Attività didattica sospesa, ma, in realtà, plessi scolastici aperti per l’accoglienza di quegli studenti e quegli insegnanti che comunque avevano raggiunto la struttura. Questo in linea di principio perché se da una parte abbiamo avuto notizia di scuole che hanno comunque, ad esempio, proseguito con quanto già programmato, recite scolastiche comprese, dall’altra alcuni genitori ci hanno segnalato il comportamento anomalo di qualche istituto superiore della città dove i bidelli hanno fatto uscire gli studenti, anche quelli che con i mezzi pubblici erano arrivati da fuori provincia. In città sospesa la circolazione dei filobus, ma autobus che circolavano sebbene con ritardi e con diversi piccoli incidenti. Il fondo stradale scivoloso per le temperature sottozero ha causato la fuoriuscita di alcuni pullman: è accaduto sia a Samone, sulla Fondovalle, che a Marzaglia, in via Pomposiana. In entrambi i casi sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per aiutare gli autisti e liberare, per quanto possibile, la sede stradale. Pullman in difficoltà anche sul ponte di Navicello, altro punto critico della viabilità cittadina. Un altro mezzo pubblico ha tamponato uno spazzaneve nella zona di San Cataldo a Modena. Disagi, quindi, ma solo danni ai mezzi e ritardi per chi doveva comunque mettersi in strada. Le arterie principali erano abbastanza pulite; l’autostrada, nei tratti modenesi, perfettamente percorribile; più problematica la circolazione sulle vie secondarie sia in città che in provincia. Chiuso per alcune ore a causa delle condizioni meteorologiche avverse l’aeroporto di Bologna: 18 i voli cancellati e 12 quelli dirottati su altri scali. Hera, tutti i mezzi sono al lavoro Tutti i mezzi del servizio neve di Hera sono in servizio da ieri sera a Modena e a Sassuolo. Continueranno anche nelle prossime ore con le operazioni di salatura e sgombero della neve, in particolare nelle vicinanze di scuole e ospedali. Si ricorda però che l’effetto del sale potrebbe essere vanificato in presenza di temperature molto rigide. Si raccomanda pertanto estrema prudenza. Pdl-Comune, scontro su chiusura scuole I consiglieri del Pdl Leoni e Morandi sono già partiti all’attacco della decisione di chiudere le scuole presa a meno di un’ora dall’ingresso. Il Comune di Modena ribadisce che era più alto il rischio che si correva a tenerle aperte rispetto agli inevitabili disagi provocati. La decisione non poteva essere presa ieri sera, ma solo questa mattina in base alle reali condizioni delle strade. Viste le previsioni del tempo, la necessità di pulire le strade prima delle gelate e quella di dare un’indicazione unitaria ai dirigenti scolastici, è stata decisa la sospensione delle attività didattiche con l’invito ad accogliere comunque gli studenti. “Si sono verificati disagi e incomprensioni – concludono dal Comune di Modena – ma le situazioni sono state comunque risolte col logico ricorso al buon senso” Lo stesso criterio è stato seguito per l’ordinanza che dispone la chiusura del cimitero di S. Cataldo nelle giornate di oggi e domani.


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