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Il prefetto a giorni si trasferirà a Catanzaro. Giuseppina Di Rosa lascia Modena dopo un’esperienza che definisce importante.

La sicurezza è stata una delle esigenza che più spesso i modenesi in questi due anni hanno manifestato al prefetto. Problemi di microcriminalità ma anche di criminalità organizzata, e anche gestione dell’immigrazione (gli immigrati regolari sono l’11% della popolazione) che – ha spiegato il prefetto – non si può associare alla criminalità, perché questa è trasversale, ma certo un fenomeno che va affrontato dal punto di vista della convivenza. Il prefetto lascia una città che definisce forte, e in grado di superare qualunque problema, anche l’attuale crisi economica, anzi può persino fare da traino per tutti. Giuseppina di Rosa ha poi ringraziato i suoi collaboratori, le istituzioni, le associazioni e i modenesi tutti.


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