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Un anno difficile il 2010 e il Comune di Modena punta soprattutto sulla salvaguardia del welfare anche a discapito di qualche manifestazione culturale.

Come un buon padre di famiglia che, in momenti difficili, punta alle sole spese indispensabili, anche la giunta modenese sta mettendo a punto un bilancio che privilegerà soprattutto il welfare. Lo ha annunciato il sindaco Pighi nel corso del consueto incontro pre-natalizio con i rappresentanti dei mass media cittadini. Sarà un anno di austerità, quindi, anche se non si rinuncerà a fare investimenti, vero volano per le attività di molte piccole e medie aziende. Per ora si parla di “rimodulazione”, ma è certo che a farne le spese saranno soprattutto alcuni dei tradizionali eventi culturali che potranno contare su meno fondi pubblici. Anche per le tariffe si parla di ritocchi, anche se si avrà una particolare attenzione per coloro che si trovano in una situazione economica più difficile. Fondamentale è che dal Governo arrivino risposte sia per quanto attiene il prolungamento della cassa integrazione che per la modifica dell’indennità di disoccupazione: anche Pighi, insomma, si trova d’accordo con le richieste dei sindacati. Intanto, però, si continua a puntare su ricerca e innovazione (non a caso si preme l’acceleratore sul tecnopolo modenese-reggiano) e su quelle infrastrutture attese da anni. Ieri l’altro, a Roma, il ministro Matteoli ha confermato che il Cipe ha i famosi 234 milioni necessari per l’avvio della bretella Campogalliano-Sassuolo. Occorre andare avanti – ha concluso il sindaco Pighi – per evitare che quando questa tanto auspicata ripresa arriverà le nostre aziende non siano penalizzate poi dalla mancanza di opere a lungo discusse e mai realizzate. Approvato bilancio ProvinciaApprovato in consiglio provinciale il bilancio dell’ente per il 2010. Sì anche ad un ordine del giorno sull’edilizia scolastica presentato dal Pdl. Una manovra finanziaria da 161 milioni di euro; 60 milioni per interventi nel 2010, 17 dei quali messi in campo con risorse interne. Sono questi i numeri del bilancio della Provincia di Modena approvato ieri pomeriggio dal consiglio con il voto favorevole della maggioranza, Pd e Italia dei Valori, e quello contrario dell’opposizione, Pdl-Lega e Udc. Si punta su formazione, innovazione ed energie rinnovabili. Un sì unanime è stato espresso per un ordine del giorno proposto dal Pdl che invita la giunta ad utilizzare eventuali entrate aggiuntive per anticipare al 2010 interventi di edilizia scolastica previsti per gli anni successivi. E sempre in tema, a gennaio partiranno all’istituto Baggi di Sassuolo i lavori antisismici di riqualificazione e miglioramento.


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