in:

Un mese in Italia per sottoporsi a controlli e cure mediche per 37 bambini di Chernobyl, ospiti fino al 4 gennaio di famiglie modenesi associate alla Polivalente 87 e Gino Pini.

Un carnet ricco di appuntamenti per i 37 bambini ucraini, provenienti dalla zone maggiormente contaminate dall’esplosione di Chernobyl, che il 7 dicembre sono atterrati all’aeroporto di Milano per trascorrere un lungo periodo in Italia, in occasione delle festività natalizie. I piccoli ospiti, ragazzini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, hanno già effettuato un soggiorno a Milano Marittima e dopo l’incontro di benvenuto presso la Regione di ieri, da oggi rimarranno a Modena ospiti fino al 4 gennaio di famiglie modenesi della Polivalente 87 e Gino Pini, spesso con figli della stessa età. In un clima di ospitalità e di amicizia i ragazzini alterneranno visite mediche di controllo a visite guidate, laboratori, gite e a piccoli tornei sportivi. I bambini, accompagnati da due insegnanti delle scuole di Kagarlik e Rzhisciv e da un’interprete madre lingua provengono da regioni ecomonicamente depresse e prive delle più semplici strutture di controllo igienico-sanitarie. Il soggiorno a Modena costituisce l’occasione per sottoporli ed esami di controllo ccome la vitita pediatrica e l’ecografia alla tiroide. Gli esiti saranno consegnati alle famiglie assieme all’indicazione di ulteriori esami e terapie da effettuare. Grazie all’impegno profuso dalla Polivalente, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dalla Regione Emilia Romagna è stato possibile realizzare migliorie in sette scuole ed un asilo ucraini, come la costruzione di pozzi per l’acqua potabile, dei servizi igienici ma anche l’istituzione di biblioteche e di corsi di formazione per il personale.


Riproduzione riservata © 2016 TRC