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I nuovi orari ferroviari continuano a far discutere. Questa mattina uno dei nuovi regionali per Bologna è stato soppresso. Intanto Ferrovie dello Stato fa sapere che i lavori per la Tav alla stazione di Bologna, necessari a snellire il traffico sulle linee storiche, termineranno a fine 2011, come previsto.

Parte male il nuovo orario Trenitalia entrato in vigore ieri, o meglio non parte proprio. I pendolari segnalano infatti che il nuovo treno regionale delle 7.48 da Modena a Bologna questa mattina è stato soppresso, senza alcuna giustificazione. Decine di persone sono rimaste ad attendere sul binario, al freddo, l’arrivo del treno successivo, con gli immaginabili disagi per chi si stava recando al lavoro. E proprio i nuovi orari e le problematiche segnalate dai pendolari sono state al centro di un’ interrogazione in consiglio comunale, a Modena, presentata da Vittorio Ballestrazzi, di Modena a 5 stelle. L’assessore Sitta, pur ammettendo la penalizzazione di alcune tratte, ha sottolineato il successo degli interventi effettuati su rotaia nella nostra provincia negli ultimi 5 anni: i viaggiatori sono infatti raddoppiati, passando da 4mila 500 a 9mila al giorno. E una buona notizia per i pendolari arriva da Ferrovie dello Stato, che fa sapere che a fine 2011 il passante dell’Alta velocità a Bologna potrà essere attivato come da programma. Questo significa la fine di una serie di disagi legati alla necessità, per i treni regionali, di dare la precedenza ai treni veloci all’ingresso della stazione di Bologna. I pendolari lamentano infatti da tempo l’allungamento dei tempi di percorrenza dei convogli che transitano sulla linea storica Bologna – Piacenza.


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