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Entra in vigore domani il nuovo, discusso, orario ferroviario. Rafforzati i servizi regionali su alcune tratte, Modena – Bologna in primis, ma restano problemi sulla Modena – Carpi – Mantova. Arriva una corsa ad alta velocità, ma scompare l’eurostar delle 9.23 per Roma. Pendolari sul piede di guerra.

Nuovi orari ferroviari da domani in tutta Italia. Diverse le novità che riguardano le tratte modenesi, alcune giudicate positive, altre decisamente criticate dai pendolari e dalla Provincia. In particolare gli investimenti della Regione Emilia Romagna porteranno, da domani, al rafforzamento dei servizi sulla Modena – Bologna, con 8 coppie di regionali in più, che significano treni ogni mezz’ora a Castelfranco, e sulla Bologna – Poggiorusco – Verona, con 5 coppie di corse in più. Due coppie di treni in più anche sulla Modena – Sassuolo, negli orari di punta, e 5 sulla Bologna – Vignola nei giorni festivi, che renderanno possibile il cadenzamento alle due ore. Restano irrisolti invece i problemi lamentati dai pendolari sulla Modena – Carpi – Mantova dove, eccetto per l’aggiunta di due corse serali, non sono state fatte concessioni: niente coincidenze a Modena con i treni per Bologna e niente anticipo delle corse per gli studenti che alla mattina arrivano sistematicamente in ritardo a scuola. L’assessore provinciale alla mobilità Stefano Vaccari stigmatizza anche l’eliminazione del treno che portava gli studenti di Castelfranco a Modena alle 7.42, in tempo per la prima campanella. Vaccari esprime soddisfazione per l’inserimento di un treno ad Alta velocità per Roma alle 7.26 (veloce solo nel tratto tra Bologna e la capitale), con rientro a Modena alle 22.17, ma critica la soppressione dell’Eurostar delle 9.23, che segue quella del Cisalpino dell’anno scorso. Modena avrà quindi una sola coppia di collegamenti veloci con Roma al giorno; due anni fa erano tre. “Il nuovo orario migliora certamente la situazione – conclude Vaccari – ma sono ancora molte le richieste dei pendolari che restano ancora senza risposta PROTESTA DELLA LISTA "BEPPEGRILLO" Ogni anno un pendolare che viaggia tra Modena e Parma passa sul treno una settimana in più, a causa dei ritardi con cui viaggiano i convogli regionali. Un dato emblematico, contenuto nello studio presentato stamattina dal gruppo consigliare Modena5stelle-beppegrillo.it che chiede all’amministrazione comunale di fare proprie le istanze dei pendolari e chiedere a Regione e Trenitalia servizi migliori. Una richiesta che si collega alle dure accuse del Crufer, il comitato regionale degli utenti, sul nuovo orario ferroviario che sarà in vigore a partire da domenica prossima, 13 dicembre. I pendolari denunciano l’aumento dei tempi di percorrenza dovuti all’alta velocità e ai lavori in corso in stazione a Bologna. Di contro, l’assessore regionale Peri sottolinea come con il nuovo orario sia aumentato il numero di treni regionali, garantendo però l’impegno della Regione per ottenere da Trenitalia servizi migliori e più puntuali.


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